Novelle Comuniste

Dedicato a tutti i bambini che non sanno cosa leggere ai grandi
quando la sera piangono prima di andare a letto...

Dallo stile narrativo ironico e intriso di una poetica "militante", Fiabe Comuniste sono debitrici ad autori come Daniel Pennac e Stefano Benni. L'attualità "politica" si fa evidente in novelle come Facciamo la pace, L'asino bianco ha il culo nero (ironica critica alla riforma federalista dello Stato), o come Un Referendum a Gran Cazzonia (feroce allegoria dei perduti diritti del lavoro).

Ma più in generale le Fiabe Comuniste sono una occasione di riflessione sul potere in sé, al di là di ogni tempo storico e di ogni spazio politico.

La delicatezza della critica sociale, degna appunto di una fiaba, si fa quasi poesia in racconti come La Madia del Re, Vendimi l'aria, I ladri della felicità.
Gustosissimi episodi ricchi di efficace umorismo sono invece i racconti come La festa del patrono di Gravignana, Re Artù e quella volta che il sole sorse da occidente, Don Ignazio e la statua della Madonna.


  • › Prologo
  • › Vendimi l'aria
  • › La madia del Re
  • › Cuordicocomero
  • › I ladri della felicità
  • › La festa del patrono di Gravignana
  • › Re Artù e quella volta che il sole sorse da occidente
  • › Don Ignazio e la statua della madonna punk
  • › Il morto che si era sempre tappato il naso
  • › Lo strangodatore di Boston
  • › Il mercato originale
  • › Facciamo la pace
  • › L’eredità
  • › Il virus dell'e.d.m.
  • › E' vero o non č vero che l’asino bianco c'ha il culo nero ?
  • › Il pitecantropus absurdus
  • › La vera storia della rotta di Magellano
  • › Relazione del dottor B.J. Gibbons al congresso internazionale psichiatrico di Parigi del 2015
  • › La folle meravigliosa avventura del cavaliere che non aveva voce detto il Senzapaura
  • › I quarzi di Antiluna
  • › San Franceschino
  • › Come persero la partita
  • › Avventura di un orologio rotto
  • › La leggenda di Tarifa
  • › Un referendum a Gran Cazzonia